donatePerchè fare una donazione ?

Dal 1988 lavoriamo per promuovere la cultura di Pace e Nonviolenza. In questo percorso abbiamo realizzato tantissimi progetti politici, culturali, educativi e sociali volti alla realizzazione del disarmo, alla cessazione dei conflitti esistenti nel mondo, alla risoluzione dello squilibrio tra paesi ricchi e paesi poveri, al rispetto dei diritti umani e delle libertà dei popoli e alla pratica della nonviolenza.


In questi anni abbiamo operato oltre che in Italia, in Bosnia, Kossovo, Ucraina, Palestina, Libano, Tunisia, Siria, Kurdistan Turco, Tunisia e Haiti. Siamo stati affianco dei più deboli e oppressi.
La copertura finanziaria delle nostre iniziative è legata direttamente alle donazioni. Infatti è la condizione necessaria perché si possa procedere all’operatività e al completamento dei progetti. La tua donazione ci aiuta a continuare nel nostro camino. Grazie!

Come fare una donazione:
Puoi fare un bonifico a

Associazione per la Pace
Banca Popolare di Milano
IBAN: IT20E0558403200000000042838

o
direttamente via Paypal seguendo questo Link

 

Ricordati causale del versamento!

Le donazioni sono deducibili

Il “decreto sulla competitività” (DL n°35 del 2005) prevede che le persone fisiche e gli enti soggetti all’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) possano dedurre dal reddito complessivo, al momento della dichiarazione dei redditi, le liberalità in denaro o natura emanate a favore delle ONLUS, nel limite del 10% del reddito dichiarato e nella misura massima di 70.000€ all’anno.
Per potere essere effettivamente deducibili le erogazioni liberali in denaro devono essere obbligatoriamente effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di debito, di credito o prepagate, assegni bancari e circolari, mentre, se le erogazioni liberali sono in natura devono essere considerate in base al loro prezzo di mercato: chi dona è così tenuto a presentare una documentazioni che attesti il valore dei beni (con listini, tariffarie, perizie) ed inoltre deve farsi rilasciare dal beneficiario della donazione una ricevuta con la descrizione dei beni e l’indicazione del valore.
Un’alternativa a questa forma di deducibilità è rappresentata da quella prevista per le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali in denaro: queste infatti possono usufruire della detrazione dall’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) nella misura del 19% da calcolare su un importo massimo di 2.065,83 euro.
Le imprese (imprenditori individuali, società di persone, società di capitali, enti commerciali, etc), invece, a fronte di erogazioni liberali in denaro a favore delle organizzazioni suddette, possono dedurre dal reddito di impresa un importo non superiore a 2.065,83 euro o al 2% del reddito di impresa dichiarato.

Ecco cosa Fare

Una volta eseguita la donazione, è importante conservare l'attestato di avvenuto versamento (la ricevuta del bollettino postale, la contabile del bonifico bancario oppure la copia dell'estratto conto in caso di ricorso all'assegno o alle carte di credito/debito) presentandolo in occasione della successiva dichiarazione dei redditi (modello 730). La documentazione non deve essere allegata alla dichiarazione, ma conservata fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della stessa.

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