statutoArt. 1- Costituzione, denominazione e sede
L'associazione di promozione sociale denominata "Associazione per la Pace" è costituita senza scopi di lucro ai sensi della L 383/2000. La sede legale è sita in Roma, via India, 1.

Art. 2 - Scopi e obiettivi
L'Associazione per la Pace si fonda sul principio dell'adesione individuale, è autonoma da partiti, organizzazioni politiche e da altre forme associative

E' aperta a donne e uomini di differenti ispirazioni religiose ed etiche e di opinioni politiche, che vi partecipano su un piano di parità , di rispetto reciproco, di ricerca comune e di valorizzazione delle differenze. L'Associazione si impegna a far vivere quotidianamente la cultura di pace, giustizia, nonviolenza, solidarietà, democrazia, libertà .

L'Associazione pertanto si fa promotrice di progetti politici e culturali volti alla realizzazione del disarmo, alla cessazione dei conflitti esistenti nel mondo, alla risoluzione dello squilibrio tra paesi ricchi e paesi poveri, al rispetto dei diritti umani e delle libertà dei popoli, alla pratica della nonviolenza e all'affermazione di una nuova idea di rapporto con il pianeta che ponga fine alla violenza fra le persone e sulla natura. La vita organizzata dell'Associazione si ispira in particolare al movimento delle donne nella sua critica al potere, alla gerarchia e alla cultura del dominio. L'Associazione per la pace riconosce la differenza sessuale maschile e femminile come categorie teoriche fondanti per l'analisi della realtà ; riconosce e valorizza i grandi cambiamenti di prospettiva culturale e sociale che nella nostra società derivano oggi dal riconoscimento della assoluta pari dignità dei diversi orientamenti sessuali.
L'Associazione si fa promotrice di progetti e iniziative che mirino al superamento di ogni forma di esclusione e discriminazione basata su motivi di razza, sesso, opinioni politiche, credo religioso o appartenenza ad un determinato gruppo etnico, sociale o culturale. In particolare l'Associazione si impegna a contrastare ogni forma di razzismo e a favorire la costruzione di una società multiculturale basata sull'accettazione delle differenze e la valorizzazione delle diversità .
L'Associazione per la Pace si impegna per la democratizzazione e la riforma delle istituzioni internazionali, per le politiche di cooperazione internazionale allo sviluppo, per un'economia sociale e solidale con finalità di giustizia.

Art. 3 - Risorse economiche
L'Associazione trae risorse economiche per il funzionamento delle proprie attività da:

  •  contributi degli aderenti;
  • contributi privati, rigorosamente documentati;
  • contributi dello Stato, di regioni, di enti e istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività sociali, quali la diffusione di materiale informativo, l'organizzazione di eventi pubblici, la sottoscrizione popolare;
  • contributi di organismi internazionali e sovranazionali.

L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il I° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il tesoriere ed il gruppo operativo nazionale redigono il bilancio e lo sottopongono all'approvazione del Consiglio Nazionale entro il mese di aprile. Il bilancio sarà pubblicato annualmente sul notiziario inviato a tutti gli aderenti all'Associazione. L'Associazione destina i proventi derivanti da eventuali attività accessorie di carattere commerciale connesse con le sue attività istituzionali alla promozione delle sue finalità . L'Associazione destina eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità , con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di utili tra i soci.

Art. 4 - I Soci
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti le donne e gli uomini che accettano gli articoli dello Statuto, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Gruppo Locale su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità . In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata ed approvata in sede di bilancio del Consiglio Nazionale, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati è illimitato.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.
L'ammontare della quota annuale è stabilito dal Consiglio Nazionale in sede di approvazione del bilancio.
Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione per il raggiungimento dei fini sociali, così come le cariche associative sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità , assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 5 - Diritti e doveri degli associati
I soci hanno diritto:1) a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;2) a partecipare alle assemblee;3) ad accedere a tutti gli incarichi interni. I soci sono obbligati:a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;b) a mantenere sempre un comportamento trasparente e collaborativo nei confronti dell'Associazione;c) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

Art. 6 - Criteri per le decisioni
Le decisioni vengono assunte secondo il metodo del consenso. Nel caso risulti necessario ricorrere a votazioni, le decisioni sono vincolanti solo se assunte con la maggioranza dei due terzi dei presenti. I compiti di direzione, responsabilità e rappresentatività politica sono divisi al 50 per cento tra uomini e donne, garantendo attraverso modi, strumenti e tempi adeguati la possibilità di partecipazione a tutte le persone. Solo in casi eccezionali, qualora per motivi contingenti questa pariteticità sia difficilmente raggiungibile, si può avere una struttura provvisoria non paritetica.

Art. 7 - Gruppi locali
L' Associazione si struttura al suo interno in Gruppi locali, ogni Gruppo è formato da almeno 5 iscritti salvo deroga stabilita dal Consiglio Nazionale. Essi hanno dimensione cittadina o provinciale, in alcuni casi si possono costituire Gruppi locali a dimensione interprovinciale.
Il Consiglio Nazionale può individuare singoli soci in realtà territoriali dove ancora non esistono dei gruppi organizzati che svolgano la funzione di contatti locali dell'Associazione. Questi rappresentano l'Associazione su base territoriale, sono incaricati di costruire il gruppo locale nella loro zona e possono essere invitati alle riunioni del Consiglio Nazionale.
I Gruppi esercitano la propria autonomia programmatica ed organizzativa. Designano propri portavoce e responsabili. Dall’intesa con il Consiglio nazionale possono dotarsi di autonomia statutaria ed amministrativa.

Art. 8 - Reti territoriali e tematiche
Possono costituirsi, per iniziativa di Gruppi, singoli iscritti o del Consiglio Nazionale, Reti territoriali (tra province o regioni contigue) o tematiche. Contribuiscono alla definizione di campagne, garantiscono la presenza dell’Associazione nei movimenti, rappresentano l’associazione presso i livelli istituzionali superiori, sviluppano la capacità organizzativa dell’associazione.

Art. 9 - Organi dell'Associazione
gli organi dell'Associazione sono:

  • il Congresso Nazionale;
  • l'Assemblea Nazionale;
  • il Consiglio Nazionale;
  • il Gruppo Operativo Nazionale.

Art. 10 - Il Congresso nazionale
Il Congresso Nazionale dell'Associazione per la Pace è l'organo sovrano dell'Associazione stessa e ne stabilisce l'indirizzo politico ed organizzativo. Il Congresso ordinario è convocato di norma almeno ogni quattro anni. Le regole di convocazione e di svolgimento del Congresso sono stabilite dal Consiglio Nazionale. Il Congresso può essere convocato in sessione straordinaria qualora lo richiedano un terzo dei gruppi locali oppure un quinto degli iscritti. Il Congresso, a maggioranza dei due terzi dei presenti, può approvare modifiche al presente statuto. Cosi pure spetta al Congresso decidere sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell'Associazione.

Art. 11 - L'Assemblea Nazionale
L'Assemblea Nazionale è aperta a tutte/i le/gli iscritte/i e l'organo di discussione, verifica e decisione politica tra un congresso e l'altro, nel rispetto dei deliberati congressuali. Viene convocata, almeno una volta all'anno, dal Consiglio Nazionale.

Art. 12 - Il Consiglio Nazionale

Il Consiglio Nazionale è eletto dal Congresso con il compito di:

  • definire ed orientare la linea politica dell'Associazione;- stabilire le decisioni organizzative;
  • affidare incarichi operativi
  • coordinare le iniziative e le campagne dell'Associazione.

Fanno parte del Consiglio nazionale i componenti eletti direttamente dal Congresso tra gli iscritti e le iscritte all'Associazione per la Pace, sulla base della loro rappresentatività , delle loro qualità e disponibilità , dell'attività che svolgono. Il Consiglio Nazionale si riunisce in via ordinaria almeno 4 volte all'anno su proposta del G.O.N. o in via straordinaria su richiesta di un quarto dei componenti del Consiglio stesso. Nessun genere può superare il 50% dell’organismo. Il Consiglio Nazionale elegge una Presidente ed un Presidente che ne coordinano i lavori, così come quelli dell'Assemblea Nazionale. Si stabilisce altresì la decadenza dall'incarico di ciascun consigliere nazionale dopo tre assenze ingiustificate continuative dalle riunioni del Consiglio Nazionale. Il Consiglio Nazionale può provvedere qualora lo ritenga necessario, alla sostituzione dei consiglieri decaduti.

Art. 13 - Il Gruppo Operativo Nazionale
Il Consiglio Nazionale elegge un Gruppo Operativo Nazionale con funzione di portavoce collettivo e di responsabile legale dell'Associazione, rappresentandola in giudizio di fronte a terzi. Il Gruppo Operativo Nazionale delega la funzione di rappresentanza legale ad uno o più componenti per periodi limitati o per tutta la durata del mandato.
Il Gruppo Operativo Nazionale stabilisce al suo interno ruoli e funzioni, propone al Consiglio Nazionale eventuali incarichi per altri soci, garantisce un impegno costante per realizzare le scelte del Consiglio;
Inoltre il G.O.N. assume le seguenti funzioni:

  • predisporre la presentazione al Consiglio Nazionale dei bilanci preventivi e consuntivi;
  • curare l'armonizzazione tecnica e finanziaria di progetti e campagne nazionali;
  • curare il buon funzionamento dell'ufficio nazionale;
  • assumere personale, decidere rapporti di natura professionale e di collaborazione operativa per il funzionamento dell'Ufficio nazionale.

Il G.O.N. propone al Consiglio Nazionale l'elezione di una/un Tesoriere che partecipa alle riunioni del Gruppo Operativo e che predispone i bilanci preventivi e consuntivi, e che ha la firma legale presso gli istituti di credito e le PPTT, coordinandosi con una/un componente del GON, è incaricato/a di svolgere tutte le operazioni di natura fiscale, contabile, bancaria, valutaria connesse allo svolgimento delle attività dell'Associazione. Per le funzioni operative di carattere amministrativo, contabile e finanziario indicate nel presente articolo la rappresentanza esercitata dal Tesoriere.
Alle riunioni del GON possono partecipare i Presidenti del CN.

Art. 14 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in un Congresso straordinario (rif. Art. 10).
Il Congresso straordinario delibera lo scioglimento dell'associazione, nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 15: DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia

 

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