Progetti

Il progetto mira a sostenere il partner tunisino a organizzare momenti di dibattito e formazione tra le associazioni della società civile, esponenti delle istituzioni locali, parti sociali e organizzazioni religiose al fine di facilitare la loro collaborazione nel governatorato di Sidi Bouzid: Regueb, Essaida, Mezzouna, città più remote del paese

 

Lets play

Progetto per giovani impegnati nell'assistenza di bambini siriani in Italia, Turchia, Grecia, Portogallo, Croasia e Filnadia
Turchia - Izmir 21-27/04/2018

 

 

centro disabili tunisiaRegueb e Saïda Ouled Moussa sono due città tra le più povere di Tunisia. Il 90% della popolazione vive in zone rurali povere. Le 47 persone con disabilità, tra i 5 e i 24 anni, vengono assistite dal Centro disabili situato nella città di Regueb, gestito dall'Associazione partner, Alpha. Tuttavia, il numero degli operatori qualificati risulta insufficiente considerando il numero dei pazienti e le tipologie di disabilità (motorie e cognitive, cecità, sordità, autismo). Manca personale adatto per una corretta riabilitazione dei pazienti. La Dir. Regionale del Ministero degli Affari Sociali pur condividendo il problema, per mancanza di fondi, non ha possibilità di intervenire.
Lo spazio esterno utilizzato per le attività motorie ha necessità di messa in sicurezza. Inoltre manca l’equipaggiamento necessario.
Il progetto intende completare l’equipe specializzata che opera nel centro, attraverso l’assunzione di personale chiave (psicologo, logopedista e fisioterapista), di mettere in sicurezza lo spazio esterno e acquistare l’equipaggiamento necessario per le attività riabilitative. Il progetto è stato formalmente il patrocinio dalla Dir. Regionale del Ministero degli Affari Sociali .

 

 

Naher el-Bared AssopaceObiettivo generale:

  • Contribuire al miglioramento del sistema educativo e di protezione dei bambini palestinesi e i rifugiati siriani del campo profughi di Nahr al-Bared.

Obiettivi specifici:

  • Sostenere la  gestione dello spazio protetto per i bambini di età tra 3 e 6 anni (già residenti nel campo e provenienti dalla Siria).
  • Sostenere il programma di sostegno scolastico per i bambini di età tra 6 e 14 anni
  • Sostenere i genitori, principalmente le madri, impegnate nella lotta quotidiana per soddisfare i bisogni primari della famiglia.

 

Il progetto ha lo scopo di fornire spazi a  valenza educativa creati sui bisogni principali dei minori palestinesi rifugiati provenienti dalla Siria nel Campo profughi di Shatila, collaborando con le istituzioni e le altre realtà territoriali.


Il progetto mira a costruire un edificio destinato ad un nuovo asilo nido nel campo. Uno spazio protetto per i bambini di età tra 3 e 6 in Campo profughi di Shatila.

Il progetto mira di incentivare una maggiore diffusione dello sport come fattore di educazione informale, di sviluppo comunitario e di protezione sociale nel campo di Shatila e migliorare la condizione della popolazione giovanile in termini di coesione sociale e di controllo degli impulsi aggressivi.

Delegazione dell'Associazione per la Pace partecipa alla commemorazione del massacro di Sarbra e Shatila 

 

Peer Education Training - Italy, Turkey, Palestine, Lebanon, Tunisia 

 

Formazione "Educazione Nonviolenta" - Nell'ambito del progetto "All the children have right to.. "

Peace Puzzle: Community Theatre and Capacity-building towards Communal Conflict Prevention

 

Auto formazione: metodologia e strumenti di formazione

 

Delegazione di osservatori internazionali dell'Associazione per la Pace - Elezioni Tunisine 2011 - 2014 

 

Un contribuito allo sviluppo di educazione alla pace tra giovani libanesi ed è finalizzato a diminuire le azioni violente e di aiutarli ad accettare le differenze degli altri e lavorare per creare la pace.

Fornire uno spazio protetto per bambini e giovani e sostenere gli operatori locali 

 

Fornire opportunità di lavoro a donne che mantengono economicamente le loro famiglie

 

Il nostro progetto aspira ad indagare e documentare la verità dei fatti nei campi profughi palestinesi in Libano attraverso lo sguardo dei giovani, senza passare per la mediazione dei mezzi d’informazione

 

Ristrutturazione per la realizzazione di una scuola professionale (falegnameria, cucito, costruzioni) nella Repubblica Democratica del Congo

 

Creazione di un centro comunitario in un contesto di post-conflitto e di forte tensione sociale a Mitrovica

 

Vai su!