Testo originale

 “Il Consiglio di Sicurezza,
“Richiamando tutte le sue risoluzioni attinenti, incluse le risoluzioni 242 (1967), 338 (1973), 1397 (2002), 1515 (2003) e 1850 (2008),
“Sottolineando che la Striscia di Gaza costituisce parte integrante dei territori occupati nel 1967 e formerà parte dello Stato palestinese, 
“Enfatizzando l’importanza della sicurezza e del benessere di tutti i civili, 
“Esprimendo forte preoccupazione per l’aumento della violenza e il deterioramento della situazione, in particolare per le gravi perdite tra la popolazione civile seguite al rifiuto di estendere il periodo di tregua; ed enfatizzando che la popolazione civile palestinese e israeliana devono essere protette, 
“Esprimendo forte preoccupazione dinanzi al peggioramento della crisi umanitaria a Gaza,
“Enfatizzando la necessità di garantire un flusso regolare e prolungato di beni e persone attraverso i varchi di Gaza,
“Riconoscendo il ruolo vitale esercitato da UNRWA nella distribuzione di assistenza umanitaria ed economica all’interno di Gaza,
“Ricordando che una soluzione duratura per il conflitto israeliano-palestinese può essere raggiunta unicamente attraverso mezzi pacifici, 
“Riaffermando il diritto di tutti gli Stati nella regione di vivere in pace, all’interno di confini sicuri e riconosciuti internazionalmente,
“1.   Sottolinea l’urgenza di e chiede un cessate il fuoco immediato, durevole e pienamente rispettato, che conduca al completo ritiro delle forze israeliane da Gaza;
“2.   Richiede il libero approvvigionamento e la distribuzione di assistenza umanitaria in ogni parte di Gaza, inclusi cibo, combustibili e trattamenti medici;
“3.   Accoglie con favore le iniziative atte a creare e aprire corridoi umanitari e altri meccanismi per la consegna costante di aiuti umanitari;
“4.   Fa appello agli Stati Membri perché sostengano gli sforzi internazionali di alleviare la situazione umanitaria e economica a Gaza, incluso attraverso contributi aggiuntivi ad UNRWA, estremamente necessari, e attraverso il Comitato Ad Hoc di Collegamento. 
“5.   Condanna tutti gli atti di violenza e ostilità diretti contro la popolazione civile, così come tutti gli atti di terrorismo;
“6.   Fa appello agli Stati Membri affinché intensifichino gli sforzi per raggiungere accordi e fornire garanzie a Gaza al fine di sostenere un cessate il fuoco durevole e pacifico, che permetta anche di prevenire il traffico illecito di armi e munizioni e assicurare la riapertura dei varchi sulla base dell’Accordo del 2005 su Movimento ed Accesso stipulato dall’Autorità Palestinese ed Israele; a questo proposito, accoglie favorevolmente l’iniziativa egiziana e gli altri tentativi in corso, a livello regionale ed internazionale;  
“7.   Incoraggia il compimento di passi tangibili nella direzione di una riconciliazione interna alla Palestina e in supporto dei tentativi di mediazione dell’Egitto e della Lega degli Stati Arabi, come espresso nella risoluzione del 26 novembre 2008 e coerentemente con la risoluzione 1850 (2008) del Consiglio di Sicurezza ed altre risoluzioni pertinenti; 
“8.   Richiede nuovi ed urgenti sforzi delle parti e della comunità internazionale per raggiungere un accordo di pace esaustivo basato sulla visione di una regione in cui due Stati democratici, Israele e Palestina, vivano fianco a fianco in pace con confini sicuri e riconosciuti, come previsto dalla risoluzione 1850 (2008) del Consiglio di Sicurezza, e richiama anche l’importanza dell’Iniziativa Araba di Pace; 
“9.   Accoglie favorevolmente la proposta del Quartetto, in consultazione con le parti, di un incontro internazionale a Mosca nel 2009;
“10.  Decide di mantenere il tema nella propria agenda.