MINORI: UNICEF E ONG, GOVERNO APPROVI PIANO E 'BATTA IL 5'

Roma, 26 mag. - Il governo 'Batta un colpo' e rispetti gli impegni presi pubblicamente di adottare quanto prima il nuovo piano nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza. A chiederlo sono l'Unicef e le organizzazioni attive in 'Batti il cinque!', la rete promossa da Agesci, Arciragazzi, Cgil, Cnca, Consiglio nazionale Ordine Assistenti sociali, Save the Children Italia. "Il 27 maggio di 19 anni fa l'Italia ratificava la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza prendendo un impegno, anche nei confronti della comunita' internazionale, per il pieno rispetto dei diritti umani di bambini e ragazzi da zero a diciotto anni d'eta'", si legge in una nota congiunta delle associazioni. E continua: "Ai ragazzi che risiedono in Italia non servono nuove norme, quanto invece il rispetto di quelle gia' esistenti e un impegno serio a renderle operative ed efficaci. A partire dalla disposizione che prevede l'approvazione, ogni due anni, di un Piano nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza". La rete e' nata in vista della Conferenza nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza (Napoli, novembre 2009), che avrebbe dovuto rappresentare un passaggio fondamentale verso la rapida approvazione di un Piano Infanzia atteso ormai da oltre cinque anni. "L'Osservatorio Nazionale Infanzia e Adolescenza ha lavorato due anni per redigere la bozza di Piano", ricordano i promotori di 'Batti il cinque!', "chiediamo che tale lavoro sia valorizzato e che le priorita' individuate siano rispettate.
Chiediamo, pertanto, che nel Piano siano previsti interventi strutturali e urgenti, ma non emergenziali, su queste tematiche: favorire la partecipazione dei bambini e degli adolescenti per la costruzione di un patto intergenerazionale, promuovere l'interculturalita', consolidare su tutto il territorio nazionale la rete dei servizi integrati, contrastare la poverta' e l'esclusione sociale dei minorenni, garantire i diritti dei minorenni rom, sinti e camminanti, rafforzare il sistema delle tutele e dei diritti". E concludono: "A sei mesi di distanza dalla Conferenza nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza, il Governo non ha ancora avviato l'iter di approvazione del Piano. E' per questo che la nostra rete continua a sostenere l'invio di cartoline ai responsabili dei dicasteri competenti (il ministro Sacconi e il Sottosegretario Giovanardi), ma anche al Presidente del Consiglio Berlusconi, perche' si proceda al piu' presto". I promotori della rete 'Batti il cinque!' chiedono, infine, alla Commissione parlamentare Infanzia di unirsi a questo impegno "affinche' lo spirito bipartisan che ha contraddistinto, nel corso delle diverse legislature, i lavori di questa Commissione, possa contribuire alla realizzazione dei necessari e non piu' rinviabili passaggi istituzionali"
"Batti il 5", una cartolina per sollecitare gli impegni politici per l'infanzia in Italia.





