Siria GuerraDopo sette anni di guerra, quasi l’intero paese è in macerie, oltre 400.000 persone sono morte, ci sono 5 milioni di rifugiati siriani e oltre 6 milioni di sfollati. Sembra che nessuna delle parti si preoccupi della tragedia. Mentre nell’inferno siriano sono intrappolati milioni di civili. Questa volta è il turno dei 400.000 abitanti della Ghuta orientale, a dieci chilometri a est della capitale Damasco. Centinaia di vittime civili e migliaia di feriti dal pesante assalto lanciato dalle forze di terra del presidente Bashar al-Assad sostenuto dagli attacchi aerei russi. Le condizioni in Siria stanno peggiorando e purtroppo, l'opzione di pace sembra altamente improbabile.

siria flagGiovedì 15 marzo ore 20.45
presso Ri-make, Via Astesani 47, Milano
organizzano: Ri-make e Comitato di sostegno al popolo siriano - Milano

7 anni fa, il 15 marzo 2011 - mentre in altri paesi della regione araba le strade erano attraversate da milioni di donne e uomini che manifestavano per la libertà - cominciava una protesta diffusa da parte della popolazione siriana, che provava a mettere fine alla tirannia familiare degli al-Assad. Era l'inizio di una rivoluzione che è stata progressivamente tradita, attaccata, distrutta sotto i colpi delle bombe, delle divisioni settarie, degli interessi delle potenze globali e regionali.

unsc ris 2401Dopo due settimane dal rapporto del coordinatore Onu per l'emergenza in Siria, l’11 febbraio, finalmente, il Consiglio di Sicurezza ha licenziato, all’unanimità, la risoluzione 2401. In essa, dopo ennesimi “riaffermando, ribadendo, esprimendo, prendendo atto e sottolineando”, chiede “che tutte le parti cessino le ostilità senza indugio ….. per motivi umanitari per 30 giorni consecutivi in tutto il paese”. Il cessate fuoco non si applica alle operazioni militari contro lo Stato islamico, Al Qaeda e Al Nusra Front , e loro affiliati.
Sicuramente è un passo avanti, tuttavia non menzionando la data esatta dell’entrata in vigore del cessate il fuoco, lascia mano alle parti per decidere quando e come sospendere il conflitto. Inoltre escludendo le operazioni contro lo Stato islamico, Al Qaeda e Al Nusra Front , e loro affiliati, lascia abbondantemente mano libera all’esercito siriano di giustificare le sue eventuali violazioni di cessate fuoco. Ecco Il testo completo della risoluzione 2401...

izmir erasmus2Nell' ambito del programma Europeo, Erasmus Plus, l’Associazione per la Pace seleziona 4 giovani tra 18 e 30 anni per partecipare al progetto “The Pedagogy of Game” che si svolgerà in Turchia – Izmir dal 20 al 27 aprile.

I partecipanti lavoreranno con i loro coetanei provenienti da Turchia, Gran Bretagna, Germania, Croazia e Grecia. I partecipanti condivideranno i giochi tradizionali e pedagogici di ogni paese e creeranno nuovi giochi. Il progetto mira ad aumentare la capacità educativa dei partecipanti in un ambiente interculturale.

Le spese (viaggio, vitto, alloggio) sono coperte dal progetto

Verrà organizzata una giornata di formazione per i partecipanti in Italia prima della partenza.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ghouta est 1L'escalation degli attacchi aerei russi e da parte del regime siriano contro la Ghouta Orientale, enclave ribelle alle porte di Damasco, è stata definita “mostruosa campagna di annichilimento” dall' Alto Commissario ONU per i diritti umani Zeid Ra‘ad al-Hussein, mentre l' UNICEF ha introdotto così un comunicato in bianco “Nessuna parola può rendere giustizia ai bambini uccisi, alle loro madri, ai loro padri e ai loro cari”.

 

 


colomba di disarmo2

Le  domande della nostra Rete per il Disarmo ai candidati e candidate delle Elezioni Politiche 2018
Domande dirette ai candidati ed alle candidate, sui temi di Pace e Disarmo propri dell'azione della nostra Rete

Le organizzazioni aderenti alla Rete Italiana per il Disarmo, riunite nella loro Assemblea periodica, hanno deciso di sottoporre ai Candidati alle prossime elezioni politiche una serie di quesiti e di proposte sui temi di lavoro della Rete stessa. Ai candidati si chiede di esprimere la propria posizione sulle domande specifiche e di considerare queste tematiche come fondamentali per il lavoro parlamentare nella prossima legislatura.


lavori in corso 1

Lets play

Let's play together: Progetto per giovani impegnati nell'assistenza di bambini siriani - Turchia - Izmir

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sport-in-shatila

Il progetto mira di incentivare una maggiore diffusione dello sport come fattore di educazione informale, di sviluppo comunitario e di protezione e migliorare la condizione della popolazione giovanile in termini di coesione sociale e di controllo degli impulsi aggressivi.

Children-right-shatila

Il progetto ha lo scopo di fornire spazi a valenza educativa creati sui bisogni principali dei minori palestinesi rifugiati provenienti dalla Siria nel Campo profughi di Shatila, collaborando con le istituzioni e le altre realtà territoriali.

All the children have right to - Lebanon

Il progetto mira a costruire un edificio destinato ad un nuovo asilo nido nel campo. Uno spazio protetto per i bambini di età tra 3 e 6 in Campo profughi di Shatila dove possono ricevere attenzioni, sostegno e cura indispensabili..

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