nazar2Nazra Palestine short film festival”
selezione di cortometraggi
17, 24, 31 ottobre 2018 ore 20.45
Cinema ESPERIA - via Chiesanuova 90 – Padova

 

riace4E’ vero: esistono le regole, che devono essere rispettate e non ignorate. Ma quando le regole sono ingessate nei paralogismi politici piuttosto di risolvere i problemi li creano, quando le regole danneggiano la dignità umana, occorre avere il coraggio di infrangerle. Ciò non significa di non perseguire il presunto colpevole. Tuttavia, moralmente, chi infrange le regole per dare una vita dignitosa alle vittime di guerra, di miseria e di persecuzione difende l'alto spirito su cui l’umanità è fondata e per questo non può essere perseguito.

 

nonuc armiVenerdì 19 ottobre 2018 - Ore 21,00
Relazione del Prof. Antonio Palazzi, Facoltà di Chimica Industriale - Università di Bologna, Segretario della sezione di Bologna - Unione degli Scienziati Per Il Disarmo.
Sala Civica di via Marie Curie, 22 – Modena (Villaggio Giardino).

riace2Oggi, il primo cittadino di Riace è stato messo agli arresti domiciliari mentre per la sua compagna, Tesfahun Lemlem, è stato imposto il divieto di dimora nel comune. I due sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Riace, piccolo paese calabrese, simbolo di solidarietà e integrazione in cui il sindaco Domenico Lucano ha messo in atto una politica coraggiosa, ospitando migliaia richiedenti asilo provenienti da 20 paesi diversi.

Grazie alle politiche di inclusione, il sindaco di Riace è riuscito non solo a offrire ospitalità ai rifugiati, ma anche a tutti gli immigrati clandestini con diritto d'asilo. Ha mantenuto così in vita i servizi di primaria importanza come la scuola, finanziato micro attività imprenditoriali legate all'artigianato come tessile e laboratori di ceramica, nonché bar e panetterie per arrivare alla raccolta differenziata porta a porta.

È evidente che il modello Riace contrasta la logica della politica governativa di intolleranza e l’infrazione contestata al sindaco non sia un semplice affare amministrativo.   Il piano di indebolire il modello Riace di accoglienza e integrazione è un tentativo di esercitare pressione su tutta la società solidale e le organizzazioni della società civile. Da una parte si lamenta che gli immigrati sono sparsi nelle città italiane senza fare nulla e dall’altra si tenta di chiudere una esemplare esperienza funzionante riconosciuta in tutta Europa.

La schizofrenia politica non può minare il valore fondamentale di solidarietà su cui si basa la nostra società. Oggi tutti ci sentiamo cittadini di Riace e non smetteremo di difendere i valori che ci uniscono all’intera umanità.

Associazione per la pace

icone pg as marcia2018

Marcia di Pace "Perugia - Assisi" 07 Ottobre 2018

Infuria ancora la guerra in moltissimi paesi del mondo producendo centinaia di migliaia di vittime, feriti e mutilati innocenti, distruzioni, malattie e fame. La lista è lunga: dall’Ucraina alla Palestina, dalla Siria all’Iraq, all’Afghanistan, allo Yemen, al Kashmir, alle Filippine…. I conflitti armati divorano quasi metà del continente africano: Libia, Niger, Mali, Ciad, Sudan, Etiopia, Congo, Uganda e ….

cyc incontri iconeIn cammino verso la Marcia Perugia - Assisi 7 Ottobre 2018

Incontro con Mahmud Abbas (Abu Moujahed)
fondatore del “Children and Youth Center”
nei campi profughi di Shatila e Naher el Barde in Libano

 

21/09 Milano - 22/09 Rivoli -23/09 Pisa - 24/09 Roma

 

lavori in corso 1

Lets play

Let's play together: Progetto per giovani impegnati nell'assistenza di bambini siriani - Turchia - Izmir

Cosa facciamo

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sport-in-shatila

Il progetto mira di incentivare una maggiore diffusione dello sport come fattore di educazione informale, di sviluppo comunitario e di protezione e migliorare la condizione della popolazione giovanile in termini di coesione sociale e di controllo degli impulsi aggressivi.

Children-right-shatila

Il progetto ha lo scopo di fornire spazi a valenza educativa creati sui bisogni principali dei minori palestinesi rifugiati provenienti dalla Siria nel Campo profughi di Shatila, collaborando con le istituzioni e le altre realtà territoriali.

All the children have right to - Lebanon

Il progetto mira a costruire un edificio destinato ad un nuovo asilo nido nel campo. Uno spazio protetto per i bambini di età tra 3 e 6 in Campo profughi di Shatila dove possono ricevere attenzioni, sostegno e cura indispensabili..

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