siria.duma

Venerdi 13 aprile 2018 ore 12.00 in Piazza Santi Apostoli   (angolo Via IV Novembre) - Roma

Da troppo tempo si muore in Siria, in Palestina, in Libia, in Egitto, in Iraq, nello Yemen, nella regione a maggioranza curda … il Medio Oriente ed il Mediterraneo si stanno trasformando in un immenso campo di battaglia.  Ora il rischio della deflagrazione di un conflitto che coinvolga le super potenze mondiali è reale. Le conseguenze possono essere tragiche ed inimmaginabili.

marcia della pace 2018

Oggi 70 milioni di donne e uomini, bambini e anziani sono in cammino alla ricerca di un posto dove vivere in pace. Ma il problema della pace è anche nostro. Crisi economica, disoccupazione, cambiamenti climatici, violenza, razzismo, xenofobia, nazionalismi, aumento delle spese militari e corsa al riarmo nucleare ci stanno mettendo in serio pericolo. Per questo invitiamo tutti a mettersi in cammino alla ricerca della pace e ad organizzare assieme una grande marcia della pace e della fraternità.  La Marcia si svolgerà domenica 7 ottobre 2018, da Perugia ad Assisi, a cento anni dalla fine della prima guerra mondiale..

 

Girl SyriaDavid Morley, Presidente di UNICEF Canada
Traduzione: info.assopace

Quando abbiamo torto, dobbiamo avere l'umiltà di ammetterlo. L'anno scorso all'UNICEF avevamo torto. Avevamo detto che la Siria aveva toccato il fondo. Che con quasi 1.000 bambini uccisi o mutilati nel 2017, il conflitto aveva portato livelli di sofferenza a livelli peggiori. Abbiamo sbagliato. Perché nei primi due mesi del 2018 le cose sono peggiorate.
Più di 1.000 bambini sono stati uccisi o feriti quest'anno. A questo ritmo, il bilancio delle vittime infantili alla fine dell'anno sarà del tutto inconcepibile. In Siria sembra che al peggio non sia un fondo.

Commercio armiI rilevamenti dell’ultimo rapporto, Trends In International Arms Transfers, 2017, dell'Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma, SIPRI mostrano un aumento del 10% dei trasferimenti internazionali degli armamenti principali nel periodo 2013-2017 rispetto a quello registrato nel 2008-2012.

I cinque maggiori esportatori di armi sono Stati Uniti, Russia, Francia, Germania e Cina, che da soli hanno rappresentato il 74% di tutte le esportazioni di armi nel periodo 2013-17, afferma Istituto Swedese.

Siria GuerraDopo sette anni di guerra, quasi l’intero paese è in macerie, oltre 400.000 persone sono morte, ci sono 5 milioni di rifugiati siriani e oltre 6 milioni di sfollati. Sembra che nessuna delle parti si preoccupi della tragedia. Mentre nell’inferno siriano sono intrappolati milioni di civili. Questa volta è il turno dei 400.000 abitanti della Ghuta orientale, a dieci chilometri a est della capitale Damasco. Centinaia di vittime civili e migliaia di feriti dal pesante assalto lanciato dalle forze di terra del presidente Bashar al-Assad sostenuto dagli attacchi aerei russi. Le condizioni in Siria stanno peggiorando e purtroppo, l'opzione di pace sembra altamente improbabile.

siria flagGiovedì 15 marzo ore 20.45
presso Ri-make, Via Astesani 47, Milano
organizzano: Ri-make e Comitato di sostegno al popolo siriano - Milano

7 anni fa, il 15 marzo 2011 - mentre in altri paesi della regione araba le strade erano attraversate da milioni di donne e uomini che manifestavano per la libertà - cominciava una protesta diffusa da parte della popolazione siriana, che provava a mettere fine alla tirannia familiare degli al-Assad. Era l'inizio di una rivoluzione che è stata progressivamente tradita, attaccata, distrutta sotto i colpi delle bombe, delle divisioni settarie, degli interessi delle potenze globali e regionali.

lavori in corso 1

Lets play

Let's play together: Progetto per giovani impegnati nell'assistenza di bambini siriani - Turchia - Izmir

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sport-in-shatila

Il progetto mira di incentivare una maggiore diffusione dello sport come fattore di educazione informale, di sviluppo comunitario e di protezione e migliorare la condizione della popolazione giovanile in termini di coesione sociale e di controllo degli impulsi aggressivi.

Children-right-shatila

Il progetto ha lo scopo di fornire spazi a valenza educativa creati sui bisogni principali dei minori palestinesi rifugiati provenienti dalla Siria nel Campo profughi di Shatila, collaborando con le istituzioni e le altre realtà territoriali.

All the children have right to - Lebanon

Il progetto mira a costruire un edificio destinato ad un nuovo asilo nido nel campo. Uno spazio protetto per i bambini di età tra 3 e 6 in Campo profughi di Shatila dove possono ricevere attenzioni, sostegno e cura indispensabili..

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